
65 anni fa si è celebrato il primo congresso della Confederazione Democratica Lavoratori Sammarinesi: era il 12 giugno 1960, e si concludeva, con questo importante atto, la fase iniziale del nuovo sindacato sammarinese, nato il 12 novembre 1957.
In quell’anno i tesserati avevano raggiunto già la cifra di 2.318, per la maggior parte provenienti dal pubblico impiego.
I lavori si svolsero al Teatro Titano, alla presenza di 190 delegati. Nella sua relazione, il segretario generale Marino Bugli parlò di una organizzazione “che persegue i propri fini senza compromissioni con le forze politiche ed economiche che operano nel Paese” puntando sempre alla “fedeltà agli ideali di democrazia e di libertà”, perchè solo nella libertà si potevano “maturare i diritti del lavoro e consolidare le strutture economiche he permettono l’espansione della personalità dell’individuo”.
Il primo congresso di quel 12 giugno 1960, suggellò il pluralismo sindacale ed elesse il gruppo dirigente: Marino Bugli venne poi confermato primo segretario generale.