Congresso di Stato: San Marino promossa da Fitch e con Outlook Positivo da Morningstar DBRS
Due delle principali agenzie di rating internazionali hanno certificato contemporaneamente la solidità e le prospettive di crescita della Repubblica, sancendo il definitivo ritorno di San Marino tra gli emittenti affidabili a livello globale. Fitch Ratings ha annunciato l’innalzamento del rating a lungo termine (Long-Term Foreign-Currency Issuer Default Rating) da ‘BB+’ a ‘BBB-’, con outlook Positivo.
La decisione segna l’ingresso ufficiale del Titano nell’area “Investment Grade“, abbandonando la fascia speculativa. Parallelamente, l’agenzia Morningstar DBRS ha confermato il rating ‘BBB (low)’ ma ha rivisto al rialzo il trend, portandolo da Stabile a Positivo, segnale inequivocabile di un ulteriore potenziale miglioramento nel breve termine. Le motivazioni degli analisti: banche più solide e debito in calo. Entrambi i report convergono nell’evidenziare i progressi strutturali compiuti dal Paese.
Fitch sottolinea il drastico abbattimento delle vulnerabilità bancarie: i crediti deteriorati netti (NPL) sono crollati all’11,2% a settembre 2025 (dal 27,8% di fine 2022), mentre il Tier 1 ratio del sistema si è rafforzato al 17,2%, allineandosi alla media dell’Eurozona. Morningstar DBRS conferma questa lettura, rilevando come il rapporto NPL lordo sia sceso dal picco del 61,1% del 2020 al 15,0% nel secondo trimestre 2025, grazie a svalutazioni, cartolarizzazioni e accantonamenti mirati. Sul fronte della finanza pubblica, le agenzie premiano la disciplina di bilancio e la traiettoria virtuosa del debito. Fitch stima che il rapporto debito/PIL scenderà al 59,5% entro fine 2025, anticipando gli obiettivi governativi. Morningstar DBRS, basandosi su performance fiscali migliori del previsto nel 2024 e sulla revisione dei dati storici, prevede un trend discendente sostenuto nel medio termine, rafforzato dalla recente riforma delle imposte sui redditi. Resilienza esterna e integrazione europea. Un punto di forza unanimemente riconosciuto è la posizione esterna del Paese.
Fitch calcola una posizione creditoria netta estera eccezionale, pari al 218% del PIL a fine 2024, mentre Morningstar DBRS evidenzia come la Repubblica benefici di un reddito pro capite elevato e di un settore export dinamico. L’imminente firma dell’Accordo di Associazione con l’Unione Europea, prevista entro la
“Non siamo più un’osservata speciale, ma un partner credibile e solido – commenta il Congresso di Stato -. Il doppio riconoscimento avrà un impatto diretto e tangibile: abbatterà il costo del nostro debito pubblico, liberando risorse per lo sviluppo, posizionando San Marino come polo attrattivo per gli investitori internazionali che cercano stabilità e crescita”.