ICEE: in Commissione Affari Costituzionali si vota il PdL che introduce l’Indicatore della condizione economica per l’equità
In apertura di Commissione Affari Costituzionali e Interni, il Segretario di Stato Andrea Belluzzi annuncia il deposito imminente della relazione sull’accordo di associazione con l’Unione Europea. Inizia poi l’esame in sede referente del progetto di legge “Indicatore della Condizione Economica per l’Equità – ICEE”. Belluzzi ricorda che la fase di sperimentazione dell’applicativo è già avanzata e che, grazie alla collaborazione con l’Associazione Bancaria Sammarinese, è stato risolto il tema dell’integrazione dei dati bancari nazionali all’interno del sistema digitale, rendendolo pronto all’operatività. Il Segretario entra poi nel merito degli emendamenti. Annuncia che alcuni degli emendamenti che ha presentato personalmente sono di natura formale, mentre altri introducono novità sostanziali tramite gli articoli 16-bis e 16-ter.
Il cuore della riforma riguarda infatti l’introduzione dell’ICEE come strumento di valutazione della capacità economica, ma con una fase iniziale di sperimentazione. L’indicatore produrrà un dato numerico, ma non avrà effetti vincolanti immediati: verrà utilizzato per raccogliere informazioni, testare la tenuta del sistema e correggere eventuali criticità. Durante questa fase verranno coinvolti soggetti istituzionali e sociali per definire con precisione le fasce di accesso e le soglie delle future prestazioni collegate all’ICEE. Belluzzi sottolinea che sarà necessario armonizzare in particolare i dati immobiliari, distinguendo tra patrimoni detenuti in Repubblica e all’estero, perché l’assenza di un Catasto omogeneo oggi impedisce di definire correttamente il rapporto tra reddito e patrimonio. Si è poi sviluppato il dibattito tra i commissari di Maggioranza e Opposizione.
Nel pomeriggio è iniziato l’esame dell’articolato.