Iss: via libera al nuovo ospedale e all’ampliamento Rsa La Fiorina
Il Congresso di Stato ha adottato la delibera congressuale che formalizza il percorso operativo e finanziario per la realizzazione del nuovo Ospedale di Stato e l’ampliamento della RSA La Fiorina.
Rispondendo ai criteri di economicità, efficienza e trasparenza, il governo ha scelto quale modalità prioritaria per la realizzazione delle due strutture, la concessione di lavori pubblici con finanza di progetto, coerentemente con le disposizioni vigenti in materia di infrastrutture strategiche. L’obiettivo primario non è soltanto la costruzione, quanto l’attrazione di competenze specialistiche e capitali responsabili, mantenendo salda la sovranità decisionale dell’Amministrazione in tutte le fasi della procedura di gara e di gestione.
Il Gruppo di Progetto, composto dai vertici amministrativi e sanitari competenti, con funzioni di coordinamento tecnico-gestionale, deve produrre lo studio di fattibilità che dovrà costituire la base per il bando di gara, definendo con accuratezza i requisiti finanziari, gestionali e tecnici. Il termine per la conclusione della delicata fase istruttoria è fissato a sei mesi dalla data del provvedimento, a riprova della volontà di imprimere un’accelerazione decisiva.
Nel provvedimento si riconosce altresì la natura di infrastruttura strategica a una serie di interventi immediatamente eseguibili sull’attuale presidio ospedaliero. Misure per la riqualificazione dei locali dell’Unità Operativa Complessa di Onco- ematologia, lo spostamento della Farmacia dell’Ospedale nei locali dell’ex filiale della Cassa di Risparmio, l’ampliamento della Medicina Trasfusionale e la creazione di nuove sale per i donatori, la riorganizzazione della palazzina R1+R2 con l’accorpamento della UOC Salute Mentale, la predisposizione di spazi per il trattamento sanitario obbligatorio d’urgenza e l’istituzione di reparti per la Lungodegenza e l’Hospice, a supporto dell’integrazione tra ospedale e territorio. Per un’immediata risposta alle esigenze dei cittadini, in attesa della realizzazione del complesso più ampio.
“Non parliamo di un semplice adempimento amministrativo, piuttosto del manifesto della nostra visione per il futuro: mettere la salute del cittadino al centro di un sistema moderno, accessibile e finanziariamente sostenibile”, ha detto il Segretario di Stato per la Sanità e la Sicurezza Sociale, Mariella Mularoni.