Frontalieri: la storia di Martino Caliaro che ogni giorno raggiunge il lavoro in Svizzera in maniera sostenibile
Non tutti vivono vicini al proprio luogo di lavoro, come ben sanno i frontalieri sammarinesi. C’è chi deve sostenere spostamenti importanti quotidianamente in auto, in treno ecc. Ma c’è anche chi sceglie una via più sostenibile, proprio come Martino Caliaro, ex ciclista professionista 36enne che utilizza la bicicletta per raggiungere il proprio luogo di lavoro in Svizzera, sostenendo 55km all’andata e altrettanti al ritorno.
Caliaro vive a Ceresolo, nei pressi delle sponde del Lago Maggiore, in provincia di Varese, mentre il suo lavoro si trova nel Canton Ticino (nel sud del Paese).
Un impegno certamente faticoso che gli permette, però, di godere di panorami altamente suggestivi e, soprattutto, di evitare code alla dogana.
“L’obiettivo – ha dichiarato Caliaro in un’intervista al Corriere della Sera – è tenersi in forma e, perché no, contribuire a ridurre l’inquinamento. Mi muovo in bici il più possibile, impegni familiari permettendo. Altrimenti sempre le due ruote, uno scooter. Ma capita davvero di rado”.
Il ciclista ha poi consigliato a tutti coloro che vorrebbero sperimentare l’attività di prestare attenzione agli automobilisti, specialmente a chi guida con il cellulare in mano.