Secondo appuntamento, al Teatro Nuovo di Dogana, con lavoratori e pensionati per spiegare cosa prevede la riforma Igr. C’erano circa 400 persone ad ascoltare gli interventi dal palco di Paride Neri, Segretario Aggiunto CDLS, Enzo Merlini, Segretario Generale CSdL e Francesca Busignani, Segretaria Generale USL.
In platea i dipendenti dell’Istituto Sicurezza Sociale, dell’Istituto musicale e delle aziende private di Dogana, Falciano, Galazzano e Rovereta. Insieme a loro anche i pensionati.
“Una riforma che si deve innestare in una visione di sviluppo del Paese, fondata sulla prospettiva – ha detto Paride Neri -, perchè tutte le riforme epocali se non trovano un minimo di coordinamento fanno danni, Nessun riforma regala qualcosa ma tendono tutte e quante a sottrare invece qualcosa, se non siamo in grado di mantenere un coordinamento tra di loro”.
Le OO.SS. hanno ribadito la contrarietà a una manovra che penalizza le fasce più deboli, costringendole a spendere in territorio, che raddoppia il Tfr, che discrimina i frontalieri, dove l’equità resta solo un miraggio e ancora una volta, non contrasta l’evasione fiscale.
La campagna informativa su cosa cambierà per le nostre tasche, con l’ipotesi di modifica del sistema fiscale, prosegue la prossima settimana con le altre 6 assemblee divise tra Dogana e Borgo Maggiore.
CSdL, CDLS e USL hanno specificato il rischio dei tempi stretti dettati dalla Segreteria Finanze che intende portare la riforma alla fine di settembre in Commissione Finanze, da dove uscirà non più emendabile, se approvato.
Concluso il ciclo delle assemblee, verrà convocato l’Attivo Generale dei Rappresentanti e Delegati Sindacali per tirare le somme del dibattito, valutare eventuali novità sul fronte della riforma e, stante l’attuale situazione, deliberare la durata dello sciopero generale.