Eurospin Rimini: stato di agitazione per mobbing, stalking, pressioni e aggressioni verbali dei clienti
Le Organizzazioni Sindacali FISASCAT CISL Romagna, FILCAMS CGIL Rimini e UILTUCS UIL Emilia-Romagna, hanno proclamato lo stato di agitazione del personale dei punti vendita Eurospin Tirrenica S.p.A. di Rimini e Morciano di Romagna.
La decisione è scattata dopo il mancato riscontro da parte dell’azienda alla richiesta di intervento urgente sulle gravi problematiche riscontrate dalle OO.SS. come comportamenti vessatori e discriminatori sfociati in mobbing e stalking; pressioni indebite sulla disponibilità a lavorare nei giorni festivi, trasferimenti forzati per chi non accetta richieste extra-contrattuali. Un elenco denunciato dai tre sindacati che comprende anche controlli invasivi, durante le pause; mansioni improprie assegnate a personale non formato o non idoneo.
Come non bastasse, a queste si aggiungono gravi episodi di aggressioni verbali da parte dei clienti ai danni dei lavoratori – spesso donne – causati anche dal sottodimensionamento del personale.
Le lavoratrici lamentano un forte stress, aggravato da richieste di part time ignorate, mancanza di formazione e una gestione del lavoro orientata unicamente alla massima produttività, a scapito di salute e sicurezza.